Love is Energy | Gianpiero D’Alessandro

Love is Energy Gianpiero D'Alessandro

Nell’ambito della riqualifica delle cabine elettriche di ENEL Energia, in collaborazione con E-distribuzione, è stato realizzato a Somma Vesuviana il murale Love is Energy (“L’amore è energia”). Il progetto supporta il movimento Black Lives Matter ed è stato dipinto dopo il triste episodio accaduto a George Floyd nel maggio 2020.

L’artista e designer napoletano Gianpiero D’Alessandro è riuscito a sintetizzare un messaggio d’amore con il suo stile fresco e colorato, lasciando aperte altre riflessioni e chiavi di lettura. D’Alessandro preferisce definirsi un creativo, formatosi da autodidatta in un processo che lo ha portato poi a collaborare con celebrità quali Cristiano Ronaldo, Justin Bieber, e realtà corporate come Nike e Spotify.

Tra le strade di Somma

L’opera è situata in una tra le strade più trafficate di Somma Vesuviana, presso via Circonvallazione. Ben diversa dal gioco di ombre e del bianco/nero al negativo di Francisco Bosoletti, con cui è adornata una facciata del centro storico, quest’opera riesce a cambiare la percezione di un’altra zona della città con una ventata di colori e amore.

L’amore è quella cosa che dà energia a tutto il resto.
L’amore è uguaglianza. L’amore è rispetto.
L’amore è tutto!
TURN ON THE LOVE

I simboli

Love is Energy ragiona sul rapporto dell’uomo con la natura e l’ecologia, l’eco-sostenibilità, il razzismo; ma soprattutto è un messaggio d’amore verso tutto ciò che impropriamente si considera diverso.

La cabina elettrica è immersa nel verde del Parco Nazionale del Vesuvio e troneggia una collina che dà la faccia al Monte Somma e le spalle alla Pianura Nolana; la superficie è avvolto da un abbraccio/scambio d’amore a forma di semi-cerchio, che ricalca il messaggio di ciclicità della natura.
La lampadina ha la forma di un cuore, simbolo di amore e rispetto, e il filamento in tungsteno è disegnato come un elettrocardiogramma: l’elettricità è infatti il carburante naturale alla base della nostra vita. Una delle due braccia aziona un grande interruttore sul retro della cabina: per una luce che può accendere le coscienze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *