Giovanni Ambrosio
Eject-a/1. Migrazione delle forme
Casa e Pu-téca Tramandars, Borgo Casamale, Somma Vesuviana (Na)
9 luglio – 31 agosto 2024
Giovanni Ambrosio racconta della vita sotto al Vesuvio e del continuo mutamento della materia che compone il vissuto vesuviano.
L’artista pone delle domande a cui noi tutti saremo impegnati a rispondere: le materie vibrano di vita propria? E che succede quando passano da una forma all’altra? E cosa ne è degli argomenti che portano? Eject-a presenta lavori su carta (serigrafie, calcografie) da Ius soli. Campania Felix delenda est. Archeologia del presente nella Zona Rossa del Vesuvio.
L’evento è stato preceduto dalla performance Signal from noise, aperta al coinvolgimento del pubblico. Signal From noise, parte dell’archivio documentario Ius soli, è sia un’installazione sonora (microfono, registrazioni, pietre laviche, vari reperti strofinati e suonati), sia un archivio di collaborazioni con compositori.
Eject-a. Migrazione delle forme è parte di un più ampio programma curato da Christian Taranto: Archivi, tracce, suoni, immagini, strati, pulsioni. Reperti. Rovine. Frammenti. Mostre e installazioni performative di Giovanni Ambrosio.
Eject-a. Migrazione delle forme. Lapillo, una pietra lavica. Leggera, nera, decorativa, mortale. Da Ius soli Campania Felix Delenda est. Cap. 1: Attesa, passaggio, redenzione. I lapilli, plurale del latino lapillus che significa piccola pietra, sono un tipo di ejecta, frammenti di lava espulsi dai vulcani.
