Alma Memoria, Francisco Bosoletti

Alma Memoria - progetti

Alma Memoria è proprio una bella storia. Essa nasce da un sopruso: un quadro di grande valore viene trafugato violentemente dalla chiesa principale del Casamale (Somma Vesuviana) e sottratto brutalmente alla sua comunità. E questa è invece davvero una storia brutta. Sintesi e metafora del degrado, dell’abbandono, dell’abusivismo e dello smarrimento identitario che sta violentando ferocemente questa terra ricca e fertile da secoli. Alma Memoria è anche il progetto di alcuni giovani del posto che non ci stanno a farsela fare da questi ignobili marjuoli e chiedono a un artista argentino di farsi riprodurre il quadro rubato.

-Maria Rosaria Iannucci

Alma Memoria. Un progetto che nasce da lontano e tra le fonti che sono la vera memoria della Storia. Tra gli archivi e i libri della collezione della famiglia Russo è presente una foto in bianco e nero di un quadro di Francesco Solimena, o comunque della sua scuola, che rappresentò “L’Immacolata Concezione e San Nicola” . Un quadro trafugato nel 1975 nella Collegiata di Somma. Dopo gli studi sulla Festa delle Lucerne, tradizionale evento quadriennale che siete al Casamale, il centro storico di Somma Vesuviana, ecco l’illuminazione per il progetto.

Per restituire alla cittadinanza un quadro di tale valore artistico e religioso, il collettivo Tramandars si è mobilitato per un raccolta di fondi e creare un nuovo capolavoro in linea con i nuovi criteri dell’arte. Un murales di sette metri su una parete vicino la chiesa: ma quale artista poteva rendere la creatività urbana unica? Francisco Bosoletti, artista argentino, già famoso con Iside” ai quartieri spagnoli, entusiasta di rendere omaggio a Somma.

L’idea: un inno alla femminalità

In molti si staranno chiedendo: perché “Alma Memoria”? L’artista Francisco Bosoletti fece alcuni esempi degli appellativi della Madonna: Mater Creatoris
Speculum Justitiae, Lignum Vitae, Rosa Mystica, Turris eburnea, Ianua Coeli, Stella maris, Lilium inter spinas.
Queste liriche, immagini di una femminilità primigenia ed intensa, saranno poi evocate nella tela da alcuni angeli reggisimboli che circondano la Vergine Maria in gloria. Da quel quadro (attribuito a Francesco Solimena e trafugato negli anni Settanta dalla cappella di San Nicola della Collegiata di Somma)è stata ricostruita con accuratezza la Memoria su un muro dell’antico centro storico ” Casamale “. 

Alma, l’epiteto universale della divina madre. Colei che nutre il corpo dei suoi figli con il latte e il loro spirito con il suo amore, diventa così anche attributo della Memoria. La Memoria che fa rivivere e alimenta le speranze di un’intera comunità. Inoltre Mnemosyne, la dea greca della Memoria, figlia della Terra e del Cielo stellato, è anche colei che ha generato le Muse. Donne celebrate nelle installazioni luminose temporanee che hanno attorniato le cappelle che Bosoletti ha costruito con video installazioni intorno al dipinto, per la sera della presentazione del murales. Scopriamo così che quelle immagini con cui i credenti si figurano la Regina degli Angeli sono le medesime che adornano le Muse. Quei simboli riacquistano così la loro originaria potenza. La Memoria diventa davvero “alma”, anima, soffio vitale e immateriale principio che dà la vita, al di là del tempo e dello spazio.

Alma Memoria non è solo un opera, ma  il vero e proprio simbolo di una missione che intende nutrire, tenendo vivo il ricordo, la speranza di riuscire a ritrovare quell’opera scomparsa. Ricordarla attraverso la realizzazione di una sua riproduzione iconografica su una parete di una casa a pochi metri dalla chiesa: come edicola votiva, ma anche come foto segnaletica. Riuscire a restituire quel capolavoro della storia dell’arte alla cappella per cui fu creato, alle preghiere dei fedeli devoti e agli occhi innamorati e fieri di una comunità unita. La realizzazione, nel luglio del 2018, fu un successo che ha portato tutta Somma a riavere quel capolavoro indietro come in un salto temporale.

1 commento su “Alma Memoria, Francisco Bosoletti”

  1. Pingback: Francisco Bosoletti: el maestro argentino - Tramandars

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